In questo 2018, a Salerno, l’Arcigay Marcella di Folco emerge in maniera efficace nell’inarrestabile, propositiva e variopinta Onda Pride. Mentre le accuse giunte dall’asse Lega-Popolo della famiglia contro i fondi stanziati dall’amministrazione comunale per gli eventi e la “mistica apparizione” di una passeggiata cattolica organizzata dall’Arcidiocesi confermavano pensieri negativi sulla possibile estinzione dell’umano, l’Arcigay Salerno ci riportava nella nostra dimensione con incontri nelle scuole salernitane su bullismo, omofobia e affettività. E il Pride è soltanto la chiosa di un immenso impegno nella lotta contro ogni possibile discriminazione.

Non è di semplice intuizione l’etimologia della parola “orgoglio”, la cui origine profuma di Provenza e non può che confermarne il significato: stima di sé. L’Arcigay “Marcella di Folco” Salerno propone per la prima volta in città non una, ma ben 3 giornate “Pride” dedicate al teatro, alla musica, al dibattito, alla salute, alle maggioranze e alle minoranze della nostra comunità.

Si parte il 24 maggio alle ore 19:00 presso il Palazzo Genovesi (Largocampo) con “Omocausto – lo sterminio dimenticato degli omosessuali” monologo a due voci con Dario Riccardi ed Emiliano Ruocco su testi di Corradino Pellecchia. Insieme allo spettacolo teatrale, un’installazione artistica di Tommaso Pirretti. Seguono gli incontri presso il Palazzo Sant’Agostino del 25 maggio “Obiettivo 90 90 90 prevenzione e salute”, alle ore 16:00, per parlare di HIV e prevenzione con gli esponenti dell’Asl Antonio Giordano e Rosa Zampetti e la moderatrice Ottavia Voza, delegata per le politiche e i diritti Trans della segreteria nazionale di Arcigay e, alle 17:00 “Migranti e Fragilità – sfide politiche, sociali ed economiche”, con Anna Petrone, Giuseppe Masullo e tanti altri ospiti, moderati dal docente dell’Università degli studi di Salerno Gennaro Avallone.

Si conclude la manifestazione il 26 maggio con “Femminismi senza Frontiere”, alle ore 10:00 presso Sala della Giunta Palazzo di Città con Maria Rosaria Pelizzari (direttrice dell’OGEPO all’Unisa) insieme a varie personalità di spicco e associazioni del territorio salernitano, un incontro su cyberbullismo e bullismo omofobico rivolto agli alunni delle scuole secondarie (ore 10:00, Salone dei Marmi al Palazzo di città) e il vero e proprio corteo conclusivo. La marcia Pride si terrà sulla Lungomare – Santa Teresa dalle ore 19:00 fino alle 21:00. A seguire un concerto con la showgirl Enza Canà, Giangy, la compagnia popolare Daltrocanto ed altri artisti del territorio.

 

Maria Vittoria Santoro