Quale ruolo per l’Università del futuro?

Quale ruolo per l’Università del futuro?

“Quale ruolo per l’università del futuro?” È questo l’interrogativo proposto il titolo dell’Associazione  Studentesca Link Fisciano all’interno dell’evento previsto per il 6 dicembre, alle ore 14:00 presso l’aula  Foa all’interno di Scienze Politiche. Ospite della giornata il Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione,  Università e Ricerca Giuseppe De Cristofaro, che insieme al Consigliere Nazionale degli Studenti  Universitari Ismail El Gharras, il Professore Ordinario del Dipartimento Di Scienze Economiche e  Sociali Adalgiso Amendola e Giulio Aldi, Referente per l’Associazione dei Dottorati Italiani, dialogherà  con tutta la comunità accademica sul ruolo effettivo che l’Università ricopre in questo preciso  momento storico e sulle possibilità di scardinare e rivoluzionare quei sistemi che ostacolano,  all’interno degli Atenei, la realizzazione personale, concreta di tutte le componenti che formano le  Università (studenti e studentesse, docenti, ricercatori e ricercatrici, personale).  

I temi portanti del dibattito, dal definanziamento degli atenei al diritto allo studio, servizi non idonei  ed aziendalizzazione delle Università, sono i punti cardine del programma “Università del Futuro”,  proposta politica ideata da Link Coordinamento universitario volta a reinventare completamente  l’idea di realtà accademica, una costruzione che, tramite la conoscenza, dovrebbe produrre un effetto  tangibile sulla realtà.

L’Università del futuro pensata da Link è una realtà sensibile alle questioni  ambientali, ecosostenibile, un luogo in cui il sapere circola libero ed autonomo, capace di migliorare il  proprio circostanze attraverso azioni simboliche e prese di posizione, accessibile a tutti gli studenti e  le studentesse, senza essere schiava di dilaganti politiche del merito, capace di produrre posti di lavoro  attraverso la ricerca e la didattica. Il contesto accademico proposto all’interno del manifesto deve  essere completamente favorevole al diritto allo studio attraverso azioni trasversali, da trasporti  efficienti all’ampliamento delle borse di studio, dall’introduzione di programmi didattici decolonizzati,  femministi, ecosistemici all’aumento di posti letto all’interno delle residenze universitarie e, di  conseguenza, diminuzione dei costi d’affitto, fino a giungere ad una rimodulazione più equa degli  organi d’Ateneo.

Per l’occasione, l’intero programma verrà presentato al Sottosegretario Giuseppe De  Cristofaro per discuterne i temi portanti insieme a tutti i presenti. Quale ruolo avrà domani  l’Università del Futuro?

Maria Vittoria Santoro