La tradizione natalizia in televisione e al cinema

Siamo entrati finalmente nel periodo più ricco di tradizioni, spiritualità e compagnia di sempre, il Natale. Così come in ogni casa si viene a creare l’atmosfera calda e accogliente, anche in televisione e sul grande schermo vediamo comparire programmi e film a sfondo festivo. Il palinsesto televisivo diventa come un grande albero di Natale che si va a comporre con tutti i grandi classici e le nuove uscite del genere. Bisogna però prestare attenzione alla grande differenza che si crea tra le pellicole: si differenziano principalmente in due categorie, quella dei film natalizi per definizione, dove il sentimento e la gioia della festività sono il punto principale intorno a cui ruota il tutto, e quella dei film a sfondo natalizio, dove si parla di tutt’altro e il Natale è un elemento secondario. Un esempio di quest’ultimo è l’intramontabile “Una poltrona per due” riproposto ogni anno, trattasi di una pellicola che vede il Natale come uno sfondo temporaneo nella sua durata totale, poiché la storia principale è basata sull’intreccio delle vite di Valentine e Winthrope, soggetti di un esperimento sociale. Nella prima categoria sono di facile collocazione “Mamma ho perso l’aereo”, “A Christmas carol”, “Il Grinch”, “Il miracolo nella 34esima strada”, tutti d’obbligo di visione almeno una volta nella vita. Per l’Italia invece partecipano i cinepanettoni, soliti di Christian De Sica e Massimo Boldi, dal primo “Vacanze di Natale”, all’ultimo appena uscito “In vacanza su Marte”. Il filone prende il nome proprio dal panettone, dolce tipico della festività, visto l’uscita delle pellicole nel periodo natalizio ed è basato sulla comicità, una trama semplice con situazioni che si ripetono e quasi sempre gli stessi attori. Gli italiani si sa, sono molto nostalgici e come i bambini sono alla costante ricerca di qualcosa che li rassicuri e li conforti. L’essere una specie di anti-favola dalla chiave comica rende “Una poltrona per due” un evergreen sempre godibile, specie se visionato in un clima familiare. Il pubblico ripaga ogni anno questa scelta, facendo toccare vette molto alte di share alla rete che lo trasmette. Ma perché vedere ogni anno gli stessi film? Le pellicole come quelle sopracitate vengono trasmesse in TV da 20 anni e sempre nel periodo natalizio, diventando di fatto una tradizione soprattutto per chi ha cominciato a vederle da piccolo. I film di Natale sono pieni di positività, buone vibrazioni, valori e ispirazioni. Se non sempre, il più delle volte finiscono con una nota felice. Questi film li conosci a memoria, li adori e continui a cercare di prevedere cosa dirà un personaggio, quale scena verrà dopo.

Ma non per questo tutti sono obbligati a questo genere: troviamo comunque pellicole horror, thriller o di avventura, romantici o per bambini, perché il cinema nasce per farci sognare ed immaginare, consolarci e farci compagnia, stupirci o spaventarci, farci innamorare e sorridere, è un momento di libertà dalla realtà dove tutto è concesso affinchè lo spettatore resti rapito dal grande schermo. Quindi anche se a casa sul divano, magari avvolti in una coperta con un tè o una cioccolata calda, accendiamo lo schermo e facciamoci rapire da questa magia anche per pochi istanti, per dimenticarci della frenesia o di un brutto periodo come quello che stiamo vivendo. Non ci resta che scegliere un titolo ed evadere per un paio d’ore.

Gaia Troisi

Chiara Napoli