Elezioni: Elia Francesca Pacelli

Elezioni: Elia Francesca Pacelli

Nei giorni di 23, 24 e 25 marzo 2021, la classe studentesca sarà chiamata a prendere parte alle elezioni per il rinnovo della rappresentanza degli studenti negli Organi Collegiali dell’Università degli Studi di Salerno per il prossimo biennio. Per dare modo alle associazioni candidate di esprimersi, l’associazione Asinu ha chiesto loro di indicare un/a candidato/a, indipendentemente dall’organo di preferenza. Il rappresentante per l’associazione Sintesi è Elia Francesca Pacelli, candidata al Consiglio Didattico di Economia Aziendale del DISA-MIS.

Nel vostro programma elettorale chiedete di rivedere il piano di studi delle triennali perché non consentono le iscrizioni alle magistrali.
Noi vogliamo ampliare l’offerta del piano di studio perché ci siamo resi conto, tramite gli studenti, che alcuni non consentono di entrare nelle magistrali. Ad esempio per il nostro Dipartimento Economia e Management solo chi sceglie il curriculum di Amministrazione, Finanza e Controllo può entrare in determinate magistrali a Fisciano, per appunto gli esami che vengono conseguiti. Ad esempio, per chi ha intenzione di entrare in un’altra università a Marketing, scegliendo il mio curriculum non può farlo perché appunto non ha mai sostenuto un esame di Marketing. Quindi la nostra idea è di ampliare l’offerta formativa, magari includendo nei vari curriculum esami che potrebbero facilitare gli ingressi nelle magistrali.

Chiedete inoltre la riorganizzazione delle aule tra i vari corsi di laurea. Cosa intendete nel dettaglio?
La riorganizzazione delle aule consiste nel fatto che molto spesso all’università capita di fare lezioni in aule molto piccole con tanti studenti, mentre ci sono aule grandi non utilizzate o utilizzate per classi studentesche minori. La nostra idea è quella di andare a ristrutturare l’organizzazione delle aule, andando ad includere nelle aule grandi quelli che sono i corsi più grandi che hanno maggior numero di iscritti, mentre in quelle più piccole quelle che hanno meno iscritti. Per esempio “Economia e gestione dell’impresa” ha più iscritti di “Amministrazione, finanza e controllo” come “Amministrazione, finanza e controllo” ha più iscritti di “Economia e informatica”.

Un punto che toccate nel programma è quello della biblioteca online. Secondo te quanto è carente il servizio di digitalizzazione dei testi?
Il servizio è risultato carente soprattutto per quanto riguarda la stesura della tesi. Molti studenti hanno avuto problemi a reperire i libri all’università, sia durante il covid che prima. La nostra idea è quella di mantenere il servizio online anche in una successiva fase senza covid e ampliare quella che è l’offerta proposta dalla biblioteca, quindi di aumentare quelli che sono i libri e la reperibilità dei testi, la disponibilità che vi può essere e anche avere un maggiore servizio.

Quali sono i problemi relativi alla didattica emersi quest’anno e in che modo secondo voi possono essere risolti?
Personalmente penso che i maggiori problemi che vi sono in didattica sono ad oggi di poca chiarezza e di poca comunicazione. Qualcosa su cui è incentrata la mia candidatura è proprio il fatto di mantenere e sostenere quelli che sono i diritti degli studenti sia verso i professori che fra studenti stessi e quindi quello che noi vogliamo fare come associazione, ma anche come singoli, è rappresentare tutti gli studenti in egual modo mantenendo dei concetti fondamentali quali rispetto fra studenti e con professori.

Quali sono le difficoltà riscontrate in merito ai tirocini e in che modo intendete risolverli?
Per quanto riguarda i tirocini, ad oggi si svolgono a distanza e ci sono arrivate molteplici problematiche. Nel nostro dipartimento, in modo particolare, sono molto lenti. Per avere un tirocinio, per avere una richiesta di tirocinio, passano davvero tanti mesi. Io feci domanda a dicembre e la ottenni a luglio. Quindi noi vogliamo cercare di risolvere tali problemi trovando soluzioni efficaci, magari anche maggiori aziende che permettano di fare il tirocinio a noi studenti del dipartimento. Quindi di trovare soluzioni affidabili e che non creino altri problemi.

L’istituzione del Garante dei diritti degli studenti è previsto normativamente dall’ateneo salernitano. Quale tipo di figura immagini? Una commissione o una semplice delega del Rettore ad una persona di sua fiducia?
Io penso che il Garante debba essere una persona non esterna all’università, bensì all’interno dell’università e che debba essere scelta in modo corretto da tutti gli organi della rappresentanza.

I trasporti sono un tema sempre ricorrente nell’ateneo salernitano. Quali soluzioni vorreste adottare?
Su questo punto mi sono spesso dibattuta in associazione proprio perché è una cosa che vivo anche io nel quotidiano e che viviamo tutt’oggi. Io penso che i trasporti da e per l’università debbano essere ampliati e soprattutto deve esservi maggiore comunicazione con i posti al di fuori delle città principali. Quello che vorremmo provare, e cerchiamo di fare, è aumentare quella che è la disponibilità dei trasporti, creare dei veri collegamenti che permettano a tutti gli studenti di vivere maggiormente il campus e quindi essere più propensi a vivere l’università.

La Redazione