Toko Film Fest: una realtà da scoprire

Ogni estate, nella suggestiva piazzetta Gracchi (detta “chiazzaredda”) del centro storico di Sala Consilina, si svolge il Toko Film Fest: un evento cinematografico di cortometraggi nazionali ed internazionali che nasce cinque anni fa dalla collaborazione di un gruppo di ragazzi giovanissimi appassionati alla settima arte. Quest’anno, l’evento si terrà nei giorni 27 e 28 luglio e avrà come ospiti il regista e attore Nanni Moretti che presenterà il suo film-documentario “Santiago, Italia”, vincitore del David di Donatello e la giovane e promettente attrice di origini siculo-calabresi Linda Caridi. Durante l’evento, inoltre, saranno proiettati dieci cortometraggi provenienti da diverse parti del mondo che verranno poi valutati da una giuria esperta e ben selezionata. I giudici di questa quinta edizione saranno Gianfranco Pannone (regista e professore universitario), Marta Giovannetti (direttrice artistica di “Cineconcerto”) e Nicola Calandriello (direttore artistico del Cinema Adriano di Sala Consilina); i premi sono i seguenti: best short movie, best animation, best directionTokissimo Award. 

Il termine “toko, che dà il nome al Festival, non ha un preciso significato ma ogni abitante di Sala Consilina sembra attribuirgliene uno personale e “patriottico”: è qualcosa di bello, giovanile, fresco, divertente, simpatico, fatto bene, un vero e proprio stile di vita. 

L’iniziativa nasce dalla passione per il cinema da parte di questi ragazzi ed è continuata a ripetersi negli anni grazie alla nascita di belle amicizie all’interno dei vari team, ma anche a causa della necessità di dare libero sfogo alla propria creatività, di valorizzare il territorio del Vallo di Diano e di avvicinare il pubblico valdianese ad una realtà, quella del cinema indipendente e sperimentale, viva ed interessante quanto poco nota e mal distribuita. 

La rassegna si tiene nella splendida cornice del Vallo di Diano (che insieme al Parco Nazionale del Cilento è patrimonio dell’UNESCO dal 1998) e più precisamente presso la suggestiva piazzetta Gracchi di Sala Consilina, luogo che gode di una splendida veduta panoramica del ValloLa scelta della piazzetta, rispetto a qualsiasi altra location, ha sicuramente un valore affettivo e sociale per i ragazzi del Festival in quanto – attraverso il cinema – si vuole ripristinare l’identità della piazza, che da luogo di passaggio si trasforma in punto di incontro e scambio di idee. Tutto questo riducendo la marginalizzazione e la chiusura, promuovendo gli scambi culturali servendosi semplicemente di una piazza e di un proiettore. 

I ragazzi del Festival sono davvero tantissimi e l’età media in cui hanno cominciato a lavorare a questo progetto era di 18 anni circa: crescere tutti insieme, sembra essere questa la vera forza del Toko. Una forza, una passione e una tenacia che li ha spinti a procedere, con pochi mezzi a disposizione, verso il raggiungimento dei propri obiettivi. Promuovere un evento cinematografico in una cittadina del Vallo di Diano non è cosa facile, soprattutto perché ormai il cinema interessa a pochi: avvicinare le persone a questo mondo, in un contesto giovanile e innovativo, non può far altro che bene. 

I motivi per partecipare a questo evento sono tanti: si diffonde una cultura cinematografica, si incoraggiano i giovani a seguire le proprie inclinazioni senza pensare a quanto queste siano quotate o meno dalla società, ci si sofferma o ad approfondire un tema di cui già si conosce molto o a conoscere qualcosa di nuovo che si è sempre messo da parte, è utile per svagare la testa senza che questa si annoi troppo, si può godere di una serata all’aperto su uno degli scorci più suggestivi del Vallo di Diano. Insomma, i motivi sono tanti: trovate pure quello che più fa al caso vostro, però usatelo per essere presenti. 

Michela Monaco