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I doveri morali secondo Matteo Renzi: tentativo di analisi

Ciò che il sedicente secolo “del post-” suggerisce, è un’esistenza postuma dell’individuo e delle sue produzioni: egli non vivrebbe che abbracciando scheletri di ideologie, tenendo tra le mani le ceneri di qualche legame ormai lontano. In tali forme, l’avvenire si manifesta a quanti si ostinano a confermare il superamento del […]

Tra leggi incostituzionali, riforme costituzionali e governi non eletti

Sono state espresse le più disparate opinioni sulla riforma costituzionale sottoposta a referendum il prossimo 4 dicembre, principalmente per convincere gli elettori a votare per il Sì o per il No. Cerchiamo ora, invece, di fare un passo indietro e riflettere sulle sue radici. I fautori del No spesso fanno leva […]

Non solo Unisa per il CNSU: Run e Agorà dalla parte di Luca Scognamiglio

Il 18 e il 19 maggio si vota per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari e due dei candidati che concorrono per il collegio sud, sono studenti dell’Università degli Studi di Salerno: Francesco Curcio, candidato di Link, ed Elio Donnarumma, candidato di UDU. Il 19 Aprile, ad un […]

L'utilità di un referendum inutile

Il referendum del 17 aprile è inutile. 12 miglia sono poche, non salvi il mare impedendo le trivellazioni per una ventina di km; votare Sì non significa passare al rinnovabile, senza determinate scelte governative continueremmo ad importare idrocarburi dall’estero; il giorno dopo il voto sarà ancora tutto uguale, dovranno passare […]

Renzi Mattarella il Parlamento

Gli articoli più rilevanti su queste elezioni presidenziali sono senza dubbio quelli contro le modalità di elezioni del dodicesimo presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella. Non che siano mancate le critiche alla sua persona, intendiamoci. A volerne costruire un identikit, che in questi giorni tanto si porta, tre sono le […]

Un fragile recupero sottolinea l’urgenza della continua riforma

Il 17 giugno il FMI pubblica una relazione dove illustra i settori da riformare, tra questi mercato del lavoro, concorrenza, PMI e sistema giudiziario. Dai suggerimenti che seguono l’analisi della condizione italiana scaturisce un cambiamento di rotta della politica del FMI che passa dall’austerity alla crescita.