Stazioni cadenti made in Cina

Quella del 2017 potrebbe essere la notte di S. Lorenzo più romantica e spettacolare di sempre. Insieme alle ormai note stelle cadenti, che tanto ci piace vedere quel 10 agosto, potrebbe esserci qualcosa di più “luminoso” che difficilmente sfuggirà ai nostri occhi. È di queste ultime ore infatti, la notizia che la stazione orbitale cinese è fuori controllo, ed il suo “rientro a casa” è previsto per il 2017.

Ma facciamo un passo indietro: è il 2011 e la Cina mette in orbita la Tiangong-1 ( palazzo azzurro). Scopo di questo laboratorio scientifico è condurre e studiare esperimenti scientifici difficilmente riproducibili sulla Terra. Il laboratorio funziona perfettamente fino alla fine dei suddetti esperimenti, alla fine dei quali, da buon prodotto made in China, subisce una serie di guasti multipli che portano alla totale perdita di controllo. La notizia aleggiava da tempo, sia su siti dedicati sia tra le varie agenzie spaziali. La conferma è arrivata in queste ore ed arriva direttamente da Wu Ping, direttore del dipartimento voli con equipaggio, dell’agenzia spaziale cinese. Nonostante le sue “modeste” dimensioni (dieci metri di lunghezza e otto tonnellate), Ping rassicura che l’intera stazione brucerà completamente una volta entrata nella parte più densa dell’atmosfera, e l’assenza di detriti non provocherà danni a cose o persone. Su quest’ultima affermazione non concordano i vari colleghi di Ping sparsi intorno per il mondo; se la stazione è completamente fuori controllo potrebbe essere difficile programmarne l’angolo di impatto con l’atmosfera, il che provocherebbe la non completa distruzione del laboratorio. Inoltre la completa assenza di comunicazione con Tiangong-1 porta alla difficile, ai limiti dell’impossibile, previsione di rientro, sia in termini geografici, sia temporali. Infatti secondo i primi dati raccolti, Tiangong dovrebbe far rientro a casa nel giro di un anno, ma nulla vieta che alcune circostanze possano anticiparne o posticiparne il rientro. E mentre la Cina si prepara a lanciare Tiangong-2, non può non venire in mente di come ormai  abbia preso confidenza nel regalarci lo spettacolo dei suoi strumenti distruggersi a lavoro finito. Ne sanno qualcosa alcuni abitanti della California, che proprio questa estate si sono visti cadere sulle loro teste un lanciatore Cinese. GUARDA IL VIDEO.

Luca Guido Salomone

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