Miracolo di Pasqua a Giurisprudenza: istituito l’appello straordinario di aprile

Finalmente una gioia (pare) per gli iscritti a Giurisprudenza.

Sembra infatti che gli studenti possano usufruire del tanto agognato “appello straordinario”.

Le associazioni RUN, ASG, Collettivo Autonomo di Giurisprudenza e Agorà hanno presentato l’istanza, nei mesi scorsi, attraverso cui è stata richiesta l’introduzione di un appello aggiuntivo. L’associazione Agorà, inoltre, il 22 marzo ha presentato un’ulteriore istanza per richiedere l’introduzione di un appello rivolto a tutti gli studenti, non solo ai fuoricorso.

La novità giunge dal tanto atteso, e più volte rimandato, Consiglio Didattico che si è svolto lunedì 26 Marzo e che ha visto, oltre l’elezione del docente Francesco Fasolino come nuovo Direttore del Consiglio Didattico, avanzare la proposta per l’istituzione di un appello aggiuntivo non solo per i fuoricorso, ma anche per gli altri studenti in corso in un’ottica di prevenzione dello status di studente fuoricorso. Il continuo procrastinarsi della convocazione del Consiglio, probabilmente, si è verificato proprio perché da mesi si stava lavorando all’elezione del nuovo Direttore.

Anche l’anno scorso, tuttavia, è stato approvato un appello straordinario, riservato però ai fuoricorso. Circa due settimane prima degli appuntamenti fissati, infatti, i docenti (a propria discrezione) hanno deciso se concedere questo enorme privilegio al popolino degli studenti fuoricorso. Dato il “largo” anticipo con il quale è stata comunicata tale decisione, molti studenti non hanno avuto la possibilità di presentarsi, in quanto la condizione di fuoricorso presuppone (nella maggior parte dei casi) che all’aspirante laureando siano rimasti “sul groppone” gli esami più impegnativi da sostenere, impossibili da preparare esaustivamente in 10 o 15 giorni. Questo è stato poi il pretesto, per alcuni docenti, di lamentare la scarsa affluenza degli studenti all’appello di aprile, avendo osato non presentarsi in massa per cogliere un’imperdibile occasione.

Per quanto riguarda la possibilità di usufruire dell’appello  sperimentale istituito quest’anno, tutti gli studenti, compresi i fuoricorso, potranno sostenere gli esami fondamentali previsti dal piano di studi degli anni precedenti e di quelli del primo semestre dell’anno in corso. Non è invece previsto alcun appello aggiuntivo per gli esami opzionali e per i laboratori didattici e giuridici, che seguiranno il normale calendario predisposto dal Dipartimento senza variazioni. Il periodo per il quale è prevista l’introduzione dell’appello straordinario va dal 20 aprile al 4 maggio.

In questi giorni, tuttavia, ha iniziato a circolare tra gli studenti la notizia, poi ufficialmente smentita dal Direttore del Consiglio didattico Fasolino, che l’introduzione di questo appello avrebbe compromesso l’assetto di quelli successivi, con la soppressione di uno dei due appelli previsti per giugno. Trattandosi “di un appello straordinario – dichiara il Direttore ad Asinu in merito a questi dubbi – per questo anno accademico rimane fermo quanto già stabilito nel vigente regolamento didattico in ordine agli appelli“.

Che si tratti di un “contentino” o di un risultato significativo per gli studenti, lo sapremo sicuramente all’esito di questo appello, richiesto a gran voce dagli studenti di Giurisprudenza.

Maria De Paola