Dispense per un voto consapevole

La rappresentanza studentesca interna agli organi di gestione dell’Università degli Studi di Salerno si rinnova regolarmente ogni due anni. Il prossimo incontro elettorale si sarebbe dovuto svolgere nell’inverno del 2019, ad un biennio esatto da quello di dicembre 2017. L’università non ha mai indetto le elezioni perché ha accolto la richiesta delle associazioni studentesche di prorogare la data di svolgimento delle votazioni affinché le elezioni interne confluissero, ad Aprile 2020, con quelle di rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’A.DI.S.U.R.C che avrebbero coinvolto tutti gli istituti accademici della Campania. A causa dell’emergenza sanitaria la data è stata nuovamente spostata. È probabile che le elezioni vengano organizzate durante i primi mesi dell’anno accademico 2020/2021 – con l’obbligo di decorrenza di quarantacinque giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Albo ufficiale d’ateneo al momento delle consultazioni – anche per via della sollecitazione fatta dal Consiglio Nazionale degli Studi Universitari. In seguito all’incontro elettorale verranno rinnovate tutte le rappresentanze studentesche interne agli organi che prevedono uno spazio dove la classe studentesca può far presente le sue istanze. Commissione paritetica, Consiglio didattico, Consiglio degli Studenti, Nucleo di Valutazione, Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione e Consiglio di Amministrazione dell’A.DI.S.U.R.C.: si compongono in modo diverso, hanno funzioni distinte e i portavoce degli studenti sono presenti in proporzione e con influenze differenti. Insieme costituiscono l’assetto organizzativo che incide sulla vita accademica quotidiana di ogni studente iscritto presso l’ateneo salernitano. Il voto di ciascuno è importante. Ed è fondamentale che sia espresso in modo libero e consapevole.

Commissione paritetica:
La Commissione Paritetica è l’espressione di come debba essere all’interno degli istituti accademici il rapporto tra docenti e studenti. Il suo nome infatti indica la parità numerica dei suoi membri (studenti e docenti) presenti in rapporto di 1 a 1. Lo scopo della struttura è quello di avere un confronto diretto, libero e attento tra le due componenti principali delle università che insieme possono discutere e ragionare sui problemi legati alla didattica. L’organo è stato istituito attraverso la legge Gelmini, del 2010, che identifica come funzione principale della struttura quella di monitorare la didattica del corso di studio presso il quale è istituita. Tra le sue competenze rientrano i pareri sull’istituzione e/o soppressione degli insegnamenti, la revisione dei regolamenti didattici, l’attribuzione del carico di lavoro (numero di pagine) e dei relativi crediti formativi per ogni esame.

Consiglio Didattico:
Il Consiglio didattico è l’organo per il coordinamento didattico del corso di laurea. Si occupa della qualità della didattica, di questioni riguardanti l’Erasmus ed Erasmus+, di coordinare il rapporto con le scuole durante l’orientamento. Tra i suoi compiti vi è anche quello di occuparsi di stage, tirocini, placement e test di accesso. Oltre ai docenti all’interno del Consiglio Didattico vi è il delegato del Rettore ai Piani di Studio, alla Disabilità e dell’area ESSE3. È presente anche la rappresentanza studentesca che corrisponde al 15% dei membri dell’organo, comportando un numero diverso di studenti per ciascuno corso di laurea. L’organo si occupa inoltre di valutare la scheda di monitoraggio annuale che valuta il corso di laurea secondo gli indicatori relativi alla didattica, l’internazionalizzazione, il percorso di studio, la soddisfazione degli studenti e la  qualificazione del corpo docente.

Consiglio degli studenti:
Ventotto studenti eletti tra tutti i dipartimenti dell’ateneo salernitano: è in questo modo che si compone il Consiglio degli Studenti, considerato da alcuni il piccolo parlamento degli universitari. I suoi pareri non sono vincolanti, ma solo propositivi. Si tratta dell’organo centrale di rappresentanza studentesca che fa da tramite tra gli organi apicali (Senato Accademico e Consiglio d’Amministrazione) e quelli più settoriali (Consigli didattici e Commissioni paritetiche). Al suo interno le decisioni politiche prese dall’alto vengono valutate in relazione all’impatto che avrebbero all’interno della vita accademica degli studenti. Essendo un organo centrale, le sue competenze spaziano sui problemi degli studenti in quanto tali e non in quanto appartenenti ad uno specifico corso di laurea. I componenti sono membri di associazioni studentesche afferenti a diversi corsi di laurea e questo dovrebbe (almeno in teoria) consentire un aperto e stimolante dibattito tra le varie associazioni e le varie idee di rappresentanza portate avanti. Generalmente si riunisce, su indizione del Presidente, nella sala Biagio Agnes in zona Rettorato, sebbene nell’ultimo mandato 2018-2020 abbia deciso di spostarsi di aula in aula per svolgere ogni volta una riunione in un luogo diverso. C’è chi ha proposto di istituire una diretta streaming delle riunioni per consentire una maggiore trasparenza dell’organo (come avviene all’interno del consigli comunali) e per arrivare a più studenti possibili, ma la proposta in Consiglio è stata bocciata. Sul sito d’ateneo esiste una sezione apposita dove dovrebbero essere caricati i verbali e le indizioni di riunione: il condizionale è d’obbligo visto che non sempre la pagina è stata aggiornata con il dovuto materiale. Eppure si tratta dell’organo studentesco più importante perchè l’unico a componente esclusiva studentesca. Insieme, con le forze che ogni associazione studentesca sottende, potrebbero incidere molto di più sulla governance di ateneo.

Nucleo di valutazione:
Non tutti gli studenti riconoscono l’importanza del Nucleo di Valutazione nel complesso degli organi accademici d’Ateneo. Esso ricopre in realtà un ruolo fondamentale per quanto riguarda il destino di corsi, insegnamenti e dipartimenti all’interno di un’università. Il Nucleo di Valutazione ha infatti il compito di effettuare una valutazione interna di tutte le attività didattiche e di ricerca all’interno dei vari corsi di laurea, di verificarne la produttività, di monitorare gli interventi di sostegno del diritto allo studio, l’utilizzo delle risorse pubbliche, l’andamento dell’azione amministrativa. Determinano inoltre i parametri di riferimento su indicazione degli organi generali di direzione e delle direttive ANVUR. Ogni anno è necessario pubblicare un resoconto delle valutazioni raccolte. Il Nucleo di Valutazione dell’Università degli Studi di Salerno è formato da sei componenti, di cui uno/a soltanto è parte della comunità studentesca e la rappresenta. È quindi fondamentale dedicare attenzione, in fase di elezioni, alla scelta dell’unico/a componente all’interno del Nucleo che possa realmente conoscere le difficoltà di approccio alle scelte didattiche prese all’interno dei dipartimenti.

Senato accademico:
Il Senato Accademico è un organo collegiale di un’università e determina la politica d’Ateneo, i suoi indirizzi culturali e scientifici. Esercita sul complesso accademico funzioni normative, di coordinamento e di controllo nel campo della ricerca e della didattica. L’incidenza del suo ruolo è variabile da università ad università: può avere estrema rilevanza a livello decisionale o esercitare una funzione puramente consultiva, ma in generale la sua forza rappresentativa è estremamente forte ed importante in quanto, all’interno del Senato Accademico, convergono rappresentanti di tutte le componenti dell’università (Rettore, pro-Rettore, rappresentante dei docenti, rappresentante dei ricercatori, rappresentante del personale tecnico-amministrativo, rappresentante degli studenti). I/le rappresentanti della comunità studentesca all’interno del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Salerno sono quattro. Anche in questo caso, la scelta dei propri rappresentanti è fondamentale, in quanto saranno proprio loro ad interfacciarsi direttamente con la governance d’Ateneo.

Consiglio di Amministrazione:
Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Rettore e composto da quattro docenti (uno per ciascuno delle aggregazioni di aree scientifico-disciplinare), due rappresentanti degli studenti eletti ogni due anni, un rappresentante del personale tecnico amministrativo, due componenti – scelti dal Senato Accademico – con competenze in campo gestionale e un’esperienza professionale. L’organo ha facoltà decisionale e si consulta con il Senato Accademico su questioni che riguardano il bilancio di previsione annuale e triennale che trasmette agli organi ministeriali, il documento di programmazione strategica triennale e del personale, la programmazione finanziaria dell’Ateneo. Inoltre, ha peso decisionale sull’attivazione, la proposta di eventuali modifiche da attuare o la soppressione dei corsi di studio e delle strutture per la didattica, ricerca e servizi.

A.DI.S.U.R.C.:
L’A.DI.S.U.R.C., ossia Azienda per il Diritto allo Studio Universitario per la Regione Campania, è l’ente che si occupa dell’erogazione dei servizi inerenti al diritto allo studio, quali borse di studio, servizi di ristorazione, servizi di alloggio, servizi assicurativi, e della relativa amministrazione. L’attuale ente nasce nel 2017 con una legge regionale che ha liquidato le precedenti A.DI.S.U. locali e le ha unificate in una sola azienda, che ha competenza regionale, e a cui afferiscono tutte le Università pubbliche della Campania. Al Consiglio di Amministrazione dell’A.DI.S.U.R.C. partecipano due rappresentanti degli studenti, in particolare uno studente eletto nel Collegio n°1 (che comprende le Università, le Accademie, i Conservatori della città metropolitana di Napoli) e uno studente eletto nel Collegio n°2 (che comprende le Università, le Accademie, i Conservatori delle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno). La rappresentanza studentesca è fondamentale dato che dall’ente dipendono i servizi volti a garantire pari diritti e opportunità a tutti gli studenti della Regione Campania.

La Redazione

Articolo tratto dal bollettino informativo “Metamorfosi“.

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