Autore: Maria Vittoria

Universiadi: l’epopea dello sfratto

“Sono sempre aperto al confronto ma solo senza toni polemici e strumentalizzazioni, perché altrimenti anche io cerco il pelo nell’uovo e mi devono spiegare perché non hanno mosso un dito per anni e ora montano una polemica per 300 ragazzi che devono spostarsi su 150.000 studenti in Campania”. La risposta […]

Non solo Pride

In questo 2018, a Salerno, l’Arcigay Marcella di Folco emerge in maniera efficace nell’inarrestabile, propositiva e variopinta Onda Pride. Mentre le accuse giunte dall’asse Lega-Popolo della famiglia contro i fondi stanziati dall’amministrazione comunale per gli eventi e la “mistica apparizione” di una passeggiata cattolica organizzata dall’Arcidiocesi confermavano pensieri negativi sulla […]

The Post: verità ed imprudenza

Stupefacente la capacità di Spielberg di scardinare in maniera sottile ed elegante le contraddizioni che impregnano (da sempre) la società, il potere, il lavoro, la libertà d’espressione. Candidato agli Oscar 2018 per le categorie “miglior film” e “miglior attrice protagonista”, The post si rivela una pellicola estremamente puntuale nel comunicare […]

In Italia è meglio ricordare

“Per stupire mezz’ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria” e forse la memoria ci ha fregati. Perseverando nel conservare con consapevolezza, metodo, accortezza tutto ciò che è stato, abbiamo disimparato a selezionare le parti che vale la pena di ricordare. La memoria è […]

5×1000: l'Unisa chiude, l'Unisa chiede

L’Università degli Studi di Salerno chiude. Ovviamente non i battenti, le sessioni d’esami continuano, le aiuole sono rigogliose e la vita universitaria scorre imperterrita per chi frequenta l’Ateneo. Ad essere chiusa è sicuramente la strada verso qualsiasi possibilità di dialogo, libertà di pensiero o accesso ad un diritto di base. […]

Catene all'Unisa: un mare verticale

Stefania Bergamo è una donna, una mamma, una capofamiglia, un’addetta alle pulizie. Stefania Bergamo è tantissime cose, ma soprattutto non è allineata. Non guarda dritto davanti a sé, non segue la riga, non accetta la vita che scorre. Schiodata da tutte le catene lavorative-sociali, ne prende una di ferro e […]