Autore: Maria Vittoria

A Salerno la prima edizione del Modern Summer Dance

“Io danzo a casa”, “andrà tutto bene”, “dance at home” sono stati gli slogan che hanno accompagnato danzatrici, danzatori, allievi ed allieve, insegnanti e coreografi costretti a sospendere le proprie attività a causa del lockdown. In piena fase 2, il desiderio di tornare in pista (nel rispetto delle norme di […]

La cura introvabile

“Abbiamo il dovere e la responsabilità di programmare non tanto un ritorno alla normalità, nel senso di ripristinare lo status quo ante, ma dobbiamo fare di più. Un ideale ritorno alla vecchia normalità non ci soddisfa affatto”. Questa è solo una delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte fatta il 15 […]

Scissione Miur? La linea comica del 2020

“2020, written by Stephen King”. L’enunciato è ormai presente su magliette e mascherine in numerosi e-commerce italiani ed internazionali. Qualche stylist azzarda, aggiunge alla firma del maestro dell’Horror la regia di Quentin Tarantino, fornendoci in definitiva, alla modica cifra di 10 euro,  la possibilità di rendere “pop” le proprie frustrazioni […]

Perché restare a casa? L’intervista all’associazione “Dove Vai”

In questa emergenza sanitaria si è discusso molto spesso di “esodo”, degli spostamenti improvvisi di tutti quei giovani che, per motivi di studio, formazione, lavoro, hanno deciso di lasciare il proprio paese d’origine. La narrazione fatta in merito, ha parlato di veri e propri movimenti di massa. Ma perché studenti […]

A Salerno insieme per la danza per l’International Dance Day

È oramai evidente agli occhi di tutti l’unica strategia proposta dalle autorità scientifiche e non per la tutela della nostra salute: distanziamento sociale, un’espressione che cadrà difficilmente nell’oblio anche nel periodo (per ora distante) post emergenza. Immersi in una società priva di contatto, le connessioni virtuali ritenute tanto deprecabili dai […]

Se esistessero, le sirene scapperebbero da Salerno

Cristoforo Colombo credette di aver visto una sirena nel 1493 lungo le coste dell’Africa occidentale. Non le attribuì quell’aspetto umanoide (metà donna e metà coda di pesce) che la rende così affascinante nei racconti del folklore europeo perché, probabilmente, aveva incontrato durante il suo viaggio uno sconosciuto lamantino o un […]