Autore: Maria Vittoria

Se esistessero, le sirene scapperebbero da Salerno

Cristoforo Colombo credette di aver visto una sirena nel 1493 lungo le coste dell’Africa occidentale. Non le attribuì quell’aspetto umanoide (metà donna e metà coda di pesce) che la rende così affascinante nei racconti del folklore europeo perché, probabilmente, aveva incontrato durante il suo viaggio uno sconosciuto lamantino o un […]

Bangladesh: stoccata allo stigma della verginità

Lo stigma del culto della verginità in Bangladesh ha ricevuto il 25 agosto 2019 una stoccata netta e vincente. Precedentemente al 1971 (anno in cui il paese ottenne l’indipendenza), durante il periodo Pakistano, la legge riguardante matrimoni e divorzi prevedeva che l’assenza di rapporti sessuali venisse messa per iscritto sul […]

Ghana: il cioccolato non crea più dipendenza

“Il Ghana non può più continuare a fare politica per noi stessi, nel nostro paese, nella nostra regione, nel nostro continente, sulla base di un qualsivoglia sostegno che il mondo occidentale, Francia o Unione europea possono darci. Dobbiamo uscire da questa mentalità di dipendenza […]  ‘Cosa può fare la Francia per noi?’. […]

Banana Yoshimoto all’Unisa: storie di quotidianità intermittente

“Perdonatemi se pongo la questione in maniera molto semplice: credo che non esistano persone normali, perché non esiste una norma, nemmeno nelle esistenze di chi sembra condurre una vita ordinaria, e la figura del transgender è l’immagine che meglio rappresenta quest’idea, poiché dovrà, ad un certo punto, scardinare le proprie […]

Ambiente e classifiche: la parola al prof.re De Feo

L’Università degli studi di Salerno è al 214 posto nel “UI Green Metric World University Rankings 2018”, la classifica universitaria riguardante le attività per l’ambiente promosse dai singoli atenei. Quanto è realmente efficiente l’Unisa da questo punto di vista? Ne abbiamo parlato con Giovanni De Feo, docente di Ecologia Industriale […]

Cina e Dolce e Gabbana: la nuova taglia 42 è casa nostra

Fatima Mernissi (ieri ricorreva il terzo anniversario della sua morte), sociologa femminista marocchina, nel capitolo finale del capolavoro “l’Harem e l’Occidente”, scritto negli anni 2000, esponeva il suo punto di vista sull’oppressione femminile, dal velo alla taglia 42: “Fu in un grande magazzino americano, nel corso di un fallimentare tentativo […]