Associazioni Unisa, arriva il Buddy Project!

Sicuramente li avrete visti gironzolare per il campus in preda al panico e nel più completo smarrimento alla spasmodica ricerca di informazioni su corsi, esami ed uffici vari: stiamo parlando degli studenti Erasmus che con cadenza semestrale approdano al campus di Fisciano nella speranza di poter trascorrere un periodo di studio al mare e invece si ritrovano circondati da monti innevati.

AEGEE-Salerno, associazione studentesca europea interdisciplinare con sede all’Ufficio Relazioni Internazionali, ha lanciato un progetto finalizzato alla più completa integrazione degli studenti stranieri, per la cui realizzazione ha ben pensato di rivolgersi a tutte le realtà studentesche dell’Università di Salerno per renderle partecipi e co-protagoniste dell’integrazione di cui si fa fautrice. Facendo parte di una realtà europea più estesa, attiva in 232 città universitarie e in 43 paesi europei, grazie all’impegno dei suoi membri, tutti volontari, l’antenna Salernitana di AEGEE/European Students’ Forum ha lanciato questa iniziativa affinché si creasse una più solida collaborazione con le altre associazioni presenti nei campus di Fisciano e Baronissi.

Il Buddy Project, presentato lo scorso 23 Febbraio a Salerno, prevede l’affiancamento di un/a rappresentante di una corrispettiva associazione universitaria di facoltà ad uno/a studente/ssa straniero/a per guidare e supportare lo/la studente/ssa Erasmus durante il suo percorso di studi all’interno del campus. Il progetto però va ben oltre. Chi di voi avrà avuto l’occasione di studiare all’estero, conoscerà bene le dinamiche di inserimento ed ambientazione delle prime settimane. Un processo che avviene non senza difficoltà oggettive e soggettive e che non spesso si supera in molti casi. Attraverso il Buddy Project, gli studenti del campus salernitano potranno rivivere in chiave più familiare quelle  stesse esperienze ponendosi, però, dall’altra parte.

La possibilità, per ciascuna associazione studentesca, di prendere parte all’iniziativa non è legata ad alcun termine temporale. In qualsiasi momento è possibile iniziare questo percorso con uno studente Erasmus. Tuttavia è consigliato far coincidere tale esperienza con l’inizio del semestre, in modo da permettere ai ragazzi di esser seguiti con costanza dalla stessa persona.

Sonia Della Sala